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Pasta di curcuma per tisane e latte d’oroBy C.FerraraQuesta è una pasta di curcuma, utile per tante ricette ma soprattutto per il Golden Milk, letteralmente Latte d’oro. La Curcuma ha tantissime proprietà : antiossidanti, cicatrizzanti, antinfiammatorie, per rafforzare il sistema immunitario, digestive.
Crema di faveBy C.FerraraOttimo come antipasto, sui crostoni di pane, nella pita o semplicemente da solo..può essere servito dia tiepido che freddo
Burger di quinoaBy C.FerraraEccovi un’alternativa da inserire nel vostro menù. Una ricetta light e gustosa da leccarsi i baffi! Pochi ingredienti e semplice da preparare.
Plumcake cocco e cacaoBy C.FerraraBuonissimo plum cake al profumo di cocco..Leggero e morbido.Ottimo x la colazione
Rose del deserto in versione light senza burroBy C.FerraraCon queste dosi vengono circa 25/30 biscotti, a secondo della dimensione. (Le kcal variano in base alle dosi di fiocchi usati e la dimensione del biscotto, per 25 biscotti con le dosi segnate nella ricetta abbiamo 48 kcal circa a porzione/biscotto). Per arricchire i dolcetti è possibile aggiungere uvetta ammollata oppure gocce di cioccolato. Si possono sostituire le mandorle con altra frutta secca. N.B. Nella foto ho usato fiocchi integrali di frumento
Fluffy oat strudelBy C.FerraraOggi vi propongo questa soffice e deliziosa torta poco calorica, fatta con la base del porridge, ideale per una super colazione o come merenda golosa. Io la farò simil strudel, ma potete variarla come preferite: cocco, frutti di bosco, cioccolato.. Le calorie sono per una porzione, vi usciranno 4 porzioni (o 2 porzioni se volete una bella fettona come in foto)
Chia PuddingBy C.FerraraEccoci qua con il superfood di cui tutti parlano ma che in pochi usano, con questa ricetta spero decidiate di integrare questo dessert nella vostra alimentazione quotidiana. Prima di passare alla ricetta vorrei spendere due parole sui semi di chia. Essi sono ricchi di acidi grassi, omega 3 ed omega 6, sono una buona fonte di proteine vegetali, hanno un’elevatissima quantità di fibre infatti riescono a trattenere grandissime quantità di liquidi triplicando la propria dimensione formando il famosissimo gel che li contraddistingue, hanno una buona quantità di minerali, fosforo, magnesio e ferro. Non contengono zuccheri o sale e per tutti questi motivi vengono consumati dagli sportivi. Per di più la preparazione è davvero semplice infatti bastano 3 soli ingredienti per realizzarlo, gli amanti del cibo overnight o crudista non possono di certo farselo scappare. Parliamo degli ingredienti ovvero latte, semi di chia e dolcificante. Si possono usare tutti i tipi di latte da quello di origine animale a quello vegetale, ma se vogliamo creare qualcosa di sfizioso allora consiglierei senza ombra di dubbio un latte di mandorla non zuccherato. In commercio esistono due tipologie di semini ovvero quelli bianchi e quelli neri, se avete un dubbio su quale prendere sappiate che hanno entrambi le stesse proprietà e valori nutrizionali. Possiamo dolcificare con qualsiasi dolcificante naturale o edulcorante.
Porridge d’avenaBy C.FerraraVi propongo le ricette base dei miei porridge, come ormai saprete (per chi mi conosce) amo questa preparazione, lo mangio sia a colazione che a merenda e soddisfa in pieno il palato, dando un buon senso di sazietà. Prima di passare alla ricetta vera e propria vorrei darvi delle informazioni utili. Il porridge é un piatto tipicamente anglosassone composto da avena fatta bollire in acqua, latte o entrambi, in antichità veniva preparato per occasioni speciali essendo una preparazione molto lunga, infatti i chicchi d’avena venivano messi in ammollo il giorno precedente per poi essere cotti il giorno successivo. Oggi invece con l’avvento dei fiocchi si prepara in pochi minuti, addirittura in America, Inghilterra e Scozia sono molto diffusi i fiocchi a cottura istantanea. Ma perché é così apprezzato? beh parliamo di un piatto con un buon potere energetico che può essere personalizzato in base ai propri gusti con aggiunta di qualsiasi cosa, ha un buon potere saziante e non innalza la glicemia quindi aiuta ad arrivare ai pasti principali senza troppa fame. Le proprietà di questo cereale sono molteplici: aiuta ad abbassare il colesterolo ‘cattivo’, ha una quantità minore di carboidrati, un buon apporto di proteine e grassi, una buona quantità di minerali e fibre infine si dice che consumata con regolarità riesca a combattere la ritenzione idrica. È molto adatta agli sportivi e a chi segue un’alimentazione sana o dietetica. Ps: I valori nutrizionali si riferiscono alla sola base, ogni aggiunta va calcolata, le foto sono solo indicative.. Ora passiamo a preparare questa delizia. Ve lo proporrò in tre varianti.
Mezze lune d’avena con crema al latte.By C.FerraraVorrei presentarvi una ricetta che mi è venuta in mente parlando con un’amica che vive in U.K. Parlando del più e del meno siamo arrivati al tipico brunch londinese ovvero torta e tè. Ho pensato allora di creare qualcosa di simile ma che rispetti il nostro vivere light. Ogni mezza luna é in grado di soddisfare il fabbisogno energetico medio di qualsiasi persona, dando un buon senso di sazietà e appagando la voglia di dolce che ci accompagna tutte le mattine appena svegli, senza ricadere nei sensi di colpa.
Kinder delice super Light con Yogurt greco e farina di CastagneBy C.FerraraChi non conosce la famosa merenda Kinder Delice? Due soffici pan di spagna, farciti da una crema al latte e ricoperti da cioccolato… Come non apprezzarli? Ecco, li apprezzerei di più se fossero sani e light! Ed è per questo che vi voglio mostrare come prepararli! Kinder Delice in versione Sana e Light Tutti conosciamo la famosa merenda Kinder Delice, tutti ci abbiamo fatto colazione. La prendi, la scarti, la mangi. Facile per le mamme, facile per i bambini. Questo era quello che succedeva quando io ero piccola, quando l’attenzione al cibo ed ai suoi componenti e nutrienti era scarsa, pressoché assente. Oggi, fortunatamente, non è più così. Stiamo attenti a cosa mangiamo, a perché lo mangiamo, a quando lo mangiamo. Questa recente attenzione ai macro nutrienti non è legata solo all’alimentazione ipocalorica, ma è considerata un nuovo obiettivo di salute. Tutti devono saper leggere un’etichetta e capire di quale veleno si stanno avvelenando. E noi di Vivilight, ci teniamo alla salute, oltre che alla dieta. Per questo vi proponiamo una versione della famosa Kinder Delice non solo sana, ma anche light! Kinder delice: calorie La merendina in versione “classica”, come proposta dai banconi frigo dei supermercati, ha con se la bellezza di 187 kcal. Calorie tra l’altro poco utili al nostro organismo. Perché? Guardiamo la tabella nutrizionale: primo posto zucchero, secondo posto grassi vegetali, terzo posto sciroppo di glucosio, ossia altro zucchero. Lascio a voi le opportune considerazioni. La nostra versione sana e light ha invece 108 kcal a porzione, quasi la metà! Ma non fermiamoci alle calorie… Guardiamo gli ingredienti! Yogurt greco 0% di grassi, albume d’uovo, cioccolato extrafondente, cacao amaro. Ingredienti di qualità, pochi zuccheri, pochi grassi, tante proteine. Per una merenda ViviLight che unisce grandi e piccini Possiamo comunque prepararla prima, confezionarla, riporla nel frigo. Così la scena sarà la stessa: apri il frigo, prendi la merendina, la scarti e la mangi. Come se fosse acquistata, con la stessa velocità e con lo stesso gusto. Metà delle calorie, il doppio del benessere!
Coconut Chia PuddingBy C.FerraraEccomi con una nuova versione del mio superfood preferito, ovvero il chia pudding. Vi ho già parlato delle sue proprietà QUI. Questa volta ho creato una versione che chiamerei: “grassi io non vi temo”, l’ingrediente che spicca é il latte di cocco full fat. Come ben saprete il latte di cocco è un’alimento abbastanza grasso con i suoi 15 gr di grassi per 100gr ma non dobbiamo spaventarci perché può rivelarsi un’ottimo alleato per la nostra salute: È ricco di minerali come ad esempio ferro che é molto utile per la produzione di globuli rossi e di magnesio che é responsabile di molti processi biochimici delle cellule nervose e ha una funzione di regolazione del sistema circolatorio, infine abbiamo fosforo e potassio quest’ultimo é molto importante per sostenere i tessuti di molti organi tra i quali cuore, cervello e reni. Contiene acido laurico, un’acido grasso presente nel latte materno in grado di contrastare i germi e i virus, inoltre contribuisce a stabilizzare i trigliceridi e il colesterolo. Regola lo zucchero nel sangue, il magnesio aiuta a stabilizzare il glucosio nel sangue favorendo un migliore tasso metabolico. Passiamo ora alla nostra ricetta.
Tortino proteico al microonde senza glutineBy C.FerraraUn ottimo post workout, da consumare anche quando si ha poco tempo a disposizione! Vediamo insieme come preparare il tortino proteico al microonde! Tortino proteico o mug cake proteica Il nostro tortino proteico può esser visto anche come una versione della mug cake, la famosa torta in tazza. Esso è una valida opzione nel caso in cui ci vengan voglie di dolci e non vogliam sgarrare la nostra dieta. Fermo restando che il dolce è un alimento concesso nell’alimentazione normale giornaliera, cerchiamo sempre di prepararlo in chiave light. Se ovviamente avete patologie particolari, seguite sempre le indicazioni del vostro medico curante e del dietologo che vi indica l’alimentazione corretta. Il tortino che vi vogliamo proporre è light, ed allo stesso tempo vuole dare un maggiore apporto di proteine. Ma perchè le proteine hanno tanta importanza nelle diete ipocaloriche o iperproteiche? Le proteine in polvere assumono un ruolo importantissimo qualora non si riesca, con i soli alimenti, a raggiungere il quantitativo proteico desiderato. Esse assumono un ruolo fondamentale post allenamento, quando i muscoli allenati necessitano urgentemente di nutrienti per la ricostruzione. Sono inoltre un ottimo spezza fame, motivo per il quale vengono valorizzate nelle diete iperproteiche, ad esempio la Dukan. Non dimentichiamo che sono gustose e facili da utilizzare. Possono essere portate in giro facilmente e consumate in qualsiasi momento. Sono altamente versatili nelle preparazioni grazie ai vari gusti disponibili in commercio. Per approfondire la conoscenza delle proteine, queste sconosciute, potete leggere l’articolo dedicato. Tortino proteico: senza lattosio e senza glutine! L’utilizzo della farina di riso permette al nostro tortino di essere privo di glutine. In questo modo può sicuramente essere una ricetta valida per chi è intollerante al glutine, o celiaco. Ovviamente possiamo sostituire la farina di riso con le altre farine a nostra disposizione in casa, o di nostro gusto. Il tortino è anche privo di lattosio, se scegliete un latte vegetale. Tutto sta al vostro gusto!
Rotolo di zucchine tricolore con pomodorini e salmone affumicatoBy C.FerraraIl rotolo di zucchine è una ricetta molto versatile che, a seconda della farcitura, si adatta come antipasto, secondo piatto e come piatto unico e completo. Potrete portare il rotolo di zucchine con voi a lavoro o all’università. Potrete mangiarlo freddo o caldo. Potrete anche semplicemente gustarlo a casa in famiglia. Insomma, è una ricetta versatilissima che dovete provare! Come preparare il rotolo di zucchine Preparare un rotolo di zucchine è molto facile. Non lasciatevi ingannare dalla forma del rotolo: anche se arrotolato, non si rompe! Bisognerà solo prestare un po’ di attenzione… Il primissimo ingrediente, che ci aiuterà a creare la base del rotolo, sarà proprio la zucchina! La nostra amica zucchina, che come sappiamo è un alimento molto light, contiene poche calorie e molta acqua. Essa è indicata nelle diete ipocaloriche ed è ricca di proprietà nutritive valide ed importanti. Con l’ausilio di una grattugia, riduciamo in pezzettini o scagliette la nostra zucchina, così da formare un composto malleabile. Ovviamente useremo una o più zucchine in base alla dimensione del nostro rotolo ed alle porzioni che vogliamo servire. Una volta grattugiata la zucchina, dovremo renderla impastabile tramite l’ausilio di un alimento legante! In questo caso usiamo l’uovo, uno sarà sufficiente. Se per caso soffrite di colesterolo alto, o volete tenere ancora più basse le calorie, usate solo l’albume. Questo perchè il tuorlo contiene un maggior numero di grassi, anche se questi non sono da intendersi come nocivi per una persona sana, priva di patologie specifiche. Se poi volete rendere vegana la vostra base, o semplicemente evitare l’uso delle uova, potete sostituirle con i famosi semi di chia. Mettendo a bagno i semini, questi formeranno un composto gelatinoso, simile al bianco dell’uovo. Questi vi serviranno come legante della base. Farciamo il rotolo di zucchine Una volta pronta e cotta la base, non ci resta che preparare la farcia! Personalmente ho creato una farcia simil sushi. Riso bollito, leggermente dolcificato con zucchero e acidificato con aceto di mele. Salmone e pomodorini hanno completato il tutto. Voi ovviamente potete utilizzare ciò che avete in casa o gli ingredienti che più vi piacciono. Fateci sapere con un commento come farcite il rotolo e qual è la versione che vi piace di più!
Waffle light allo yogurt greco con gelato lightBy C.FerraraWaffle light allo yogurt greco! Una ricetta semplice e veloce per una colazione alternativa light ma sempre con gusto. I waffle sono ovviamente una valida alternativa anche per la merenda di grandi e piccini. Waffle light allo yogurt greco I nostri waffle classici sono un dolce buonissimo ma allo stesso tempo molto poco light. Per questo motivo abbiam deciso di provare e proporvi una versione dei waffle light. In questo modo potremo concederci un dolce leggero e sano, senza sensi di colpa. Idonei anche nelle diete ipocaloriche e iperproteiche, grazie alla percentuale proteica data dallo yogurt greco ed alla bassa percentuale di grassi. Potete sostituire inoltre l’uovo con il solo albume per ridurre le calorie e prestare maggiore attenzione ai livelli di colesterolo. Come cucinare i waffle light? Possiamo cucinare i waffle light nella apposita piastra per waffle o nei contenitori di silicone. La piastra per waffle risulta ovviamente la soluzione migliore per ottenere dei waffle quanto più simili a quelli delle pasticcerie. É acquistabile su amazon o anche in alcune catene di negozi. Ad esempio in alcuni periodi dell’anno il supermercato Lidl la mette in vendita. Solo pochi fortunati sono però riusciti ad acquistare uno dei pochi pezzi disponibili. In alternativa, si possono comprare gli stampi di silicone per cuocere i nostri waffle nel classico forno di casa. Gli stampi non necessitano aggiunta di olio o burro. Come farcire i nostri waffle Per una merenda completa e gustosa, sempre in chiave light, possiamo guarnire i nostri waffle con delle creme, del topping o del gelato light. Ad esempio potremmo preparare della crema pasticcera light, agli albumi, con pochissime calorie e tanto gusto. Potremmo ancora preparare un topping al cioccolato, con del semplice cacao amaro, dolcificante ed acqua. E cosa ne dite di una versione estiva? Basterá guarnire i nostri waffle con del gelato light, fatto con frutta congelata. Fateci sapere qual è la versione dei waffle light che preferite!
Lasagne di melanzane e spinaciBy C.FerraraEcco un secondo piatto scenico ma allo stesso tempo light, che potrete servire ai vostri ospiti o ai vostri familiari. Lasagne light? Si può! Lasagne di melanzane e spinaci! Ringraziamo il nostro amico Andrea e la sua pagina per la ricetta. Lasagne di melanzane: ingredienti La melanzana è una pianta della famiglia delle Solanaceae ricca di proprietà interessanti. Il suo nome in inglese è eggplants, perché nel diciottesimo secolo le varietà coltivate davano frutti delle stesse dimensioni e forma delle uova d’oca. Le melanzane hanno dei valori nutrizionali notevoli. 100 gr di questo alimento hanno solo 18 kcal! Inoltre, per la stessa quantità di questo ortaggio, abbiamo: Acqua 92,70 g Carboidrati 2,60 g Zuccheri solubili 2,60 g Proteine 1,10g Grassi 0,40 g Colesterolo 0 g Fibra totale 2,60 g Contengono inoltre sodio, potassio, ferro, calcio, fosforo, vitamina B1, B2, B3, e vitamina C. La melanzana ha anche tante proprietà benefiche. Tra queste ricordiamo una potente attività antiossidante dovuta ai fitonutrienti che la compongono. Ad esempio acido caffeico, acido clorogenico, flavonoidi ed un forte antiossidante chiamato Nasunin. Esso combatte l’attività dei radicali liberi nel corpo. Le melanzane migliorano i livelli di colesterolo e migliorano il flusso sanguigno. Per questo contribuiscono alla salute del cuore e prevengono lo stress che lo ossida. E’ quindi in grado di ridurre il rischio di malattie cardiache ed infarto. Come la maggior parte delle verdure, contiene una buona quantità di fibre, e favorisce in questo modo il naturale transito intestinale. Aiuta inoltre a bilanciare il metabolismo, la digestione e quindi la perdita di peso. I notevoli minerali presenti in essa, oltre le vitamine, migliorano la salute delle ossa. Così avremo ossa forti e sane! Ovviamente il sapore della melanzana viene esaltato al meglio quando le nostre amate nonne la friggono! Noi però guardiamo l’aspetto light dell’alimento, e decidiamo di preparare una finta frittura con una pastella light e la cottura in forno!
Torta alla crema pasticcera e fragole super lightBy C.FerraraUna torta simil pan di spagna, soffice e leggera. Ottima per la colazione, la merenda, per la domenica e per le feste e gli eventi! Ecco la torta alla crema pasticcera e fragole della nostra Admin Katina! Torta alla crema per ogni occasione Quella che vi proponiamo è in primis un ottima base light che si può sfruttare in molte occasioni. Potete usarla al posto di un classico pan di spagna o di una base per il rotolo light. Variando la frutta secondo i propri gusti o seguendo la stagionalità si avrà sempre una nuova versione. Ovviamente anche la crema è modificabile! Potete aggiungere del cacao amaro e renderla cioccolatosa, potete metterci della marmellata light, della gelatina. Potete ancora farla gusto frutta fresca usando la ricetta dei budini alla frutta! Noi la abbiamo arricchita con una crema pasticcera light e veloce, preparata al microonde. In questo modo si avrà la torta perfetta dalla colazione alla merenda, per un fine pasto in compagnia o da presentare come ospiti a casa di amici. Ve la consiglio come torta degli eventi, che potrete mangiare senza sensi di colpa! Ingredienti e sostituzioni Ovviamente è possibile fare delle sostituzioni rispetto a quelli che sono gli ingredienti usati. In primis, la frutta! Uva, pesche, fichi… O magari tutta la frutta insieme! Verrebbe così molto simile alla torta alla frutta. Potete ancora farla in piccole porzioni, così da preparare i cosiddetti “fruttini” che tanto ci invitano nelle pasticcerie. fruttini Per quanto riguarda invece gli altri ingredienti, potete modificare in primis la farina. Se vi piace, potete aggiungere una parte di farina integrale, di farro, o altri mix di farina. In secondo luogo il dolcificante. Potete dolcificare semplicemente con zucchero, nella stessa quantità dello xilitolo. Oppure potete scegliere la stevia, il classico dolcificante Tic in gocce o il dolcificante naturale o artificiale che preferite.
Muffin al limone soffici e light con ZERO grassiBy C.FerraraCosa c’è di meglio di una colazione o merenda con una tortina priva di grassi e del tutto light?? Niente! Per questo quella che leggerete è una ricetta da provare assolutamente! Ecco i muffin al limone con zero grassi! Come sono nati i muffin? I muffin sono un dolce dalla forma semi sferica, simili a delle piccole torte. La parola muffin nasce in Inghilterra, anche se alcuni attribuiscono la sua origine al francese “mouflet” o al tedesco “muffen”. Entrambe le parole indicano un dolce soffice o una piccola torta. Inizialmente queste piccole torte erano un dolce poco nobile. In genere era la servitù le cucinava con rimasugli di pane e biscotti. Una volta scoperto dai padroni, questo preparato divenne il preferito dell’ora del tè. Ad oggi, grazie ai conservanti, i muffin sono stati commercializzati nella grande distribuzione. E’ possibile così mangiarli anche se non sono necessariamente appena sfornati, ma comunque buoni. Ovviamente anche la loro forma è variata nel tempo, come anche le loro dimensioni! Come preparare i muffin “zero” La preparazione di queste brioche prevede l’assenza di grassi. Per questo motivo useremo yogurt e latte magri, e dell’uovo prenderemo solo la parte light, cioè l’albume. E’ possibile usare anche lo yogurt greco se vi piace. Anche il latte è sostituibile con altre tipologie simili, come il latte vegetale. La ricetta originale prevede di unire prima i solidi e le farine insieme, e solo successivamente unire i liquidi, così da permettere la sofficità dell’impasto. Per cuocere le nostre tortine, innanzitutto preriscaldate il forno. Poi versate il composto negli stampi. Ma quali stampi usare? Beh, avete l’imbarazzo della scelta! Potete usare i pirottini di carta in primis. Essi sono facilmente reperibili, non costano molto, ed hanno delle fantasie molto belle. Potete invece utilizzare i pirottini di silicone, lavabili e riutilizzabili. Entrambi i metodi non necessitano di essere unti, così da rendere più light la ricetta!
Chips di patate light al forno con pepe e rosmarinoBy C.FerraraUn contorno appetitoso e semplicissimo da preparare e che piace non solo ai bambini ma proprio a tutti! Ecco delle chips di patate light, cotte al forno con pepe e rosmarino! Chips di patate: acquistate VS fatte in casa Tutti sappiamo che le patatine in busta, acquistate al supermercato, sono un cibo tanto “porcoso” (passatemi il termine eh eh), quanto poco sano. Olii industriali a go go, sale come se piovesse e calorie che è meglio non guardare. Ora, se vengono mangiate una volta ogni tanto, sicuramente non succederà una catastrofe, ma io preferisco evitare. Vi dirò inoltre che ormai, avendo un regime alimentare tendenzialmente sano, quelle cose non mi fanno più gola. Dico davvero, non mi attirano più. Perché? Semplicissimo. Al gusto, ormai, sento il troppo olio, il troppo sale, la mancanza di un reale gusto dell’alimento. Avete mai notato che le patatine non sanno di patata? Quando mangio una patatina fritta non sento più il sapore della patata, ma solo l’olio ed il sale che su di essa abbondano. Ovviamente di queste chips di patate in busta, ne vanno ghiotti bambini ed adolescenti. E come dargli torto? Alla loro età, anche io badavo poco all’aspetto del “sano”, ero poco informata, e mi piaceva ciò che aveva un gusto forte. C’è anche da dire che io non avevo un alternativa sana a cui rifarmi. Ora però, voglio fornirla a voi ed alle vostre famiglie. Quindi, perché non preparare delle chips di patate light, sane, e cotte al forno?? Senza eccessi di olio e sale, ma pur sempre gustose e speziate! In questo caso ci abbiamo messo pepe e rosmarino, che personalmente ritengo si sposino divinamente con il sapore della patata, ma potete anche metterci paprika, aglio in polvere, peperoncino, curry, curcuma… Insomma, come preferite! Avremo così l’alternativa light e salutare alle patatine alla cipolla, alla pizza, al barbecue, al curry! Vediamo insieme come preparare le chips di patate light!
Mandilli Genovesi lightBy C.FerraraEcco un modo alternativo per utilizzare la farina di castagne e scoprire una ricetta tradizionale Genovese: i “Mandilli di castagne”! Una pasta fresca fatta con farina di castagne, senza uova. Mandilli genovesi: conoscete questa pasta fresca? Mandillo in italiano significa fazzoletto. I mandilli de saea sono i fazzoletti di seta, e sono un tipico piatto genovese. Essi sono delle lasagnette di pasta all’uovo, larghe e sottili. La loro forma ricorda appunto i fazzoletti di seta che si usavano un tempo. Il loro nome deriva dall’arabo-genovese, dovuto ai contatti intrattenuti dal porto di Genova con l’Oriente. Oggi ovviamente non troverete questo nome nei menù dei ristoranti, sia perché si parla più facilmente di lasagne, sia perché è un piatto della tradizione che va scomparendo. E’ facile invece trovare le lasagne genovesi, che si ritiene siano le classiche con pesto e besciamella. Ma queste, in realtà, sono semplicemente una rivisitazione della lasagna classica emiliana. Al contrario, la vera lasagna genovese è data appunto dai cosiddetti Mandilli. Ingredienti per la nostra pasta fresca: la farina di castagne Per preparare la pasta fresca, in questo caso i mandilli, potete usare la farina che preferite ovviamente. Noi abbiamo usato la farina di castagne. La farina di castagne ha un apporto calorico di 343 kcal per 100 grammi di prodotto. La stessa quantità contiene carboidrati ed amidi per 76 gr, proteine per 6 gr, e grassi per 3,5 gr. La restante parte è costituita da acqua. Questa farina contiene circa il 14-15% di fibre, è consigliata quindi per favorire il buon transito intestinale. E’ inoltre una fonte valida di sali minerali (magnesio, zolfo, potassio, ferro e calcio) e di vitamine (B1, B2, e vitamina C).
Grano saraceno con pomodorini e basilicoBy C.FerraraEccovi un piatto fresco e leggero, ideale per la stagione calda. Ha il sapore d’estate, delle insalate da portare al mare o durante i pic nic. Vediamo come preparare il grano saraceno con pomodorini e basilico! Cos’è il grano saraceno? Il grano saraceno è un alimento facente parte della famiglia delle Poligonacee. Esso non è un cereale, anche se spesso insieme alla quinoa viene definito uno pseudo-cereale, poichè ottimo sostituto di questi ultimi. Viene infatti usato in cucina come i cereali in chicco, spesso al posto del riso, e per questo in commercio lo si vede accostato ai cereali. In Italia viene coltivato in Trentino ed in Valtellina, anche se è una pianta originaria delle zone montuose dell’Asia. Proprietà del grano saraceno Il grano saraceno contiene flavonoidi. Essi sono dei fitonutrienti che proteggono contro le malattie ed hanno funzione antiossidante. E’ inoltre una buona fonte di sali minerali, in particolare magnesio, che rilassa i vasi sanguigni e migliora l’apporto di sangue. Favorisce così il benessere del sistema cardiovascolare e migliore i livelli della pressione sanguigna. Aiuta inoltre a prevenire i calcoli biliari. Tra le proprietà del grano saraceno, ricordiamo il controllo dei livelli di zucchero nel sangue, la riduzione del rischio di diabete e l’abbassamento della glicemia. Esso quindi è un ottimo alleato nelle diete a basso indice glicemico. E’ indicato anche nelle diete ipocaloriche, nelle quali ha funzione di regolazione della fame. Ricordiamo che questo tipo di grano è privo di glutine, non essendo un cereale. Per questo è ideale nelle alimentazioni dei celiachi e di chi ha intolleranze al glutine. Come cucinare il grano saraceno Questo grano si consuma cotto in acqua salata per circa 15 minuti. In seguito è necessario sciacquarlo e lo si può condire e mangiare come il riso, sia freddo in insalata oppure caldo come complemento per ottime zuppe.
Gnocchi di carote con pesto di avocado e rucolaBy C.FerraraUn’idea per un piatto davvero leggero per chi non vuole rinunciare al gusto nemmeno a dieta! Ideale per i pranzi domenicali, per le feste e gli eventi, e per far mangiare le verdure ai bambini! Eccovi gli, ormai famosi, gnocchi di carote! Conditi con un ottimo pesto di avocado e rucola! La storia degli gnocchi Gli gnocchi sono un piatto conosciuto in tutta Italia e preparato in ogni regione in maniera diversa. Potremmo definirli come piccoli pezzi di impasto, spesso di forma tondeggiante. Essi si cuociono bollendoli in acqua o brodo, e vengono successivamente conditi con salsa di pomodoro o salse varie. Sono un cibo molto antico e vengono preparati con farine di tipo differente. Un esempio sono la farina di frumento, la farina di riso, di semola, ma anche con ingredienti tipo il pane secco, i tuberi, con le patate e con altre verdure. Quelli più diffusi, direi classici, son gli gnocchi di patate. In Italia son conosciutissimi, come anche quelli preparati con semplice acqua e farina. Vengono definiti “alla romana” quelli preparati col semolino, altre regioni ancora utilizzano il mais. E noi di vivilight? Beh, noi utilizziamo le carote! Gnocchi di carote: una valida alternativa light agli gnocchi classici Ormai su vivilight spopolano questi gnocchi di carote, fatti un pò da tutti. Ognuno ha tolto qualcosa, ognuno ha aggiunto un pò del suo. Quella che vi propongo io è la ricetta base: 100 gr di farina per 100 gr di carote. Semplicissimo. Gnocchi di carote e ricotta light Una ricetta alternativa, che non ho personalmente sperimentato, prevede l’aggiunta di ricotta nell’impasto. Ovviamente, per rimanere in tema light, vi suggerisco l’uso della ricotta light. La quantità potete variarla a vostro piacimento. In genere si mettono tante carote, quanta ricotta, e si aumenta leggermente la dose di farina. Questo perché la ricotta renderà più acquoso il composto e necessiterete di più farina per lavorarlo (circa 50 gr).
Cupcake Light al profumo di limone e vanigliaBy C.FerraraQuando vi prende la voglia di dolce, non sapete cosa mangiare? Piccole quantità, dolci sfizi, senza sensi di colpa. Ecco i cupcake light al profumo di limone e vaniglia! Cupcake light: ma cosa sono? In inglese cupcake vuol dire torta in tazza. Questo prende anche i nomi fairy cake o patty cake in Inghilterra ed Australia. Esso è una mini torta cotta in un pirottino. Questo pirottino potrà essere di ceramica, di carta forno, di silicone. La ricetta originale prevede che il dolcino venga ricoperto da una glassa, detta frosting e fatta spesso da ghiaccia, pasta di zucchero, crema al burro, o ganache). All’interno potremmo trovare anche della crema per la farcitura ed una decorazione. Storia dei cupcake La storia del cupcake nasce nel diciannovesimo secolo, quando questi dolcetti venivano cotti in tazze e scodelle che gli hanno dato il nome. Ovviamente non erano ai tempi presenti gli appositi stampi odierni. Il nome del dolce non si sa se provenisse dalla sua cottura o dal metodo di misurazione degli ingredienti. Ancora oggi, sappiamo che nel sistema anglofono ed americano ci sono le “cup” come unità di misura nelle ricette. Se non sapete come tradurre le ricette scritte in cup, potete usare i set di misuratori cups che si trovano in commercio. Preparazione dei nostri cupcake light La ricetta dei cupcake ovviamente era molto simile a quella di una qualsiasi altra torta: solo in dosi minori. Oggi noi vogliamo invece proporvi dei cupcake light, che potrete mangiare in famiglia e con amici, senza che loro sentano la differenza! Sono aromatizzati al limone ed alla vaniglia, gusti che chiaramente potete cambiare. In più, potete decorarli con una crema leggerissima e light. In alternativa, potete usare la nostra crema pasticcera light agli albumi in versione classica o cioccolatosa (semplicemente aggiungendoci cacao amaro). Ora non vi resta che prepararli! Buon lavoro!
Quinoa Tricolore risottata con verdureBy C.FerraraOggi vi presentiamo una brillante ricetta per utilizzare la quinoa tricolore, un alimento ricco di proprietà e benefici! Versatile in cucina, può essere usata come il cereale per primi piatti, insalate fredde, o contorno di secondi piatti. Come preparare la quinoa tricolore Ci sono molteplici ricette, ma la prima cosa da fare è sciacquarla abbondantemente, cambiando per bene l’acqua, in modo da toglierle la saponina che la ricopre e la renderebbe amara. Questa operazione necessita di qualche minuto, ma è necessaria. ll procedimento più usato per cucinarla è immersa in acqua bollente, fin quando l’assorbe tutta. Ci deve essere il peso della quinoa per 2,5 di acqua, ad esempio con 100 gr di quinoa serviranno 250ml di acqua. Si porta ad ebollizione l’acqua, si aggiunge la quinoa e si abbassa il fuoco, in circa 25 minuti avrà assorbito tutta l’acqua e sarà pronta. La quinoa raddoppierà il suo volume e il suo germe fuoriuscirà come una piccola codina. La nostra quinoa tricolore cotta poi la si potrà saltare in padella con il condimento preparato, oppure metterla come accompagnamento di secondi piatti. E’ un ottimo cereale e può anche essere utilizzata per fare sfiziose polpettine. La si può anche cucinare tipo risotto, come abbiamo fatto in questa ricetta, portando attenzione al fuoco e ai liquidi che deve assorbire. Sempre in 25 minuti circa si può cucinare anche al vapore. In frigorifero si conserva per 3 giorni, per periodi più lunghi meglio congelarla. Quinoa tricolore: risottata? In questa ricetta cuciniamo la quinoa come un risotto con la zucca e la carota e con il brodo vegetale. In questo modo esalteremo il suo sapore e variamo così il gusto. Ovviamente potete utilizzare qualsiasi verdura! Quella che preferite e che più vi piace andrà bene. Per impiattare abbiamo utilizzato un coppapasta tondo perché anche l’occhio vuole sempre la sua parte. Ora vediamo il procedimento e buon appetito!

 

 

 

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